Racconti della crisi

Mi sono messo in testa di scrivere un racconto per ciascun mese del 2012. Non li scrivo sempre esattamente nel mese giusto, a volte sconfino un po' e a volte mi muovo d'anticipo. Ecco cosa ho fatto finora:

  • Quello di gennaio si chiama Si era fatto Twitter e ha vinto (con altri 7) il concorso Scritture Contemporanee, compare nella antologia omonima pubblicata da Guasco editrice. Volete comprare il libro? Ve lo faccio avere io, scrivetemi. Il racconto è stato pubblicato anche su Carmilla.
  • Quello di febbraio si chiama Atlante, l'ho mandato ad un altro concorso ma non è stato premiato. In compenso anche questo me lo hanno pubblicato su Carmilla.
  • Quello di marzo si chiama Le metamorfosi ed è stato selezionato (con altri 7 racconti) per la quarta serata del concorso 8×8 dell'atélier letterario Oblique; potete leggerli tutti qui. Pare che nel destino di questo racconto ci sia dell'altro... vi farò sapere al momento debito.
  • Quello di aprile non ha vinto il concorso a cui l'ho mandato e per ora non ve lo faccio leggere, più avanti chissà. Assomiglia un po' a quello di febbraio, ma al rovescio.
  • Quello di maggio si chiama Differenza pecore, l'ho mandato al Premio Lupo e ha vinto il secondo posto (sto ufficialmente iniziando a guadagnare qualcosa dalla roba che scrivo!). Assomiglia un po' a quello di marzo, specialmente nella sua versione originale che però era troppo lunga per il concorso.
  • Quello di giugno non è un vero racconto, l'ho scritto "col cuore in mano" come commento su Giap e poi è diventato un post sul sito della campagna 10×100 e in tanti altri siti. Si chiama Uno di quei dieci è Luca.
  • Quello di luglio si basa su una cosa che mi è successa davvero proprio prima del week end in cui dovevo andare ad Ancona a ritirare il premio per il racconto di gennaio.
  • Quello di agosto era quello di luglio perché ad agosto il tempo scorre lento.
  • Quello di settembre è così breve che sta su una bustina di zucchero.
  • Quello di ottobre (finito che eravamo già nel 2013...) è una poesia che si chiama Volerà il lepidottero, ma purtroppo io non capisco niente di poesia.
  • Quello di novembre si intitola AusterityVille e ha vinto un concorso organizzato dall'osteria letteraria Sottovento di Pavia (dal tema Al posto sbagliato nel momento sbagliato).
  • Quello di dicembre non l'ho ancora finito.

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